sabato 15 novembre 2014

Dall'innamoramento all'amore maturo - Carlo Rocchetta

L’idea che l’innamoramento sia uno stato che non avrà mai termine è l’errore in cui cadono molti quando pensano che sia possibile amarsi sempre, allo stesso modo e con la stessa intensità, con cui ad esempio Romeo e Giulietta si desiderarono. Non è forse vero che essi stessi vissero la loro storia di amore per un breve tratto di tempo e in una situazione molto particolare? Se avessero avuto la possibilità di sposarsi avrebbero certamente dovuto attuare il passaggio richiesto ad ogni coppia: dall’innamoramento all’amore. Per quanto infatti l’ebbrezza dell’innamoramento sia straordinaria, la meta è l’amore.
Solo l’amore permette di costruire rapporti duraturi e solidi, ed edifica una vita di coppia in grado di durare nel tempo e resistere ad ogni intemperie. Il problema è dunque quello di verificare se l’innamoramento, come stato nascente, riesce ad evolversi, in un’autentica relazione di amore:
-       amore come capacità di accettare l’altro/a, per quello che è, e non per quello che idealisticamente vorremmo fosse, accettarlo con i suoi limiti e operando per valorizzare le sue migliori qualità, non per mortificarle.
-       Amore come capacità di promuovere la persona dell’altro e creare uno scambio con lei alla pari ( simmetrico e asimmetrico ad un tempo), dove ci si senta amati e apprezzati, non appiattiti o annullati;
-       Amore come comunicazione profonda, da cuore a cuore, da anima a anima, e dove entrambi imparino a sostenere reciprocamente le loro deboli esistenze e a crescere insieme, in uno scambio affettivo colmo di bellezza e incanto.
L’innamoramento è essenziale all’inizio, ma è solo l’amore, un  amore consapevole ematuro, che consente di sostenere il “tutto” e il “ per sempre” di un'esistenza come quella matrimoniale; un amore consapevole e maturo dove ognuno si percepisca come un dono accogliente per l’altro, nella gioia e nel dolore, nella salute e nella malattia, esattamente come gli sposi si promettono il giorno della celebrazione delle nozze.

Solo l’amore è in grado di edificare l’incontro di due fidanzati o sposi e mantenerlo solido, fedele, di stagione in stagione, fino alla sera dell’esistenza umana.


La storia di tante coppie che, dopo venti, trenta, cinquant’anni, dicono di volersi più bene di quando erano giovanissimi, attesta come questo obiettivo sia possibile e non rappresenti affatto una chimera irraggiungibile. Ciò che si richiede è di imparare l’alfabeto di un amore adulto e responsabile.

Carlo Rocchetta, Conosci te stesso, 2009 Porziuncola. Pag.95

Si resta a disposizione per l'immediata rimozione del testo qualora richiesto da chiunque degli aventi diritto.

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