Questo è mio padre che scherza come spesso faceva. E' con mia zia Etta e con mia madre, e sopra la testa di mia madre c'è la lapide del mio amato nonno materno, nonno Enrico. Enrico Ricci, che ci teneva a sottolineare che era un ingegnere e se l'è fatto scrivere sulla lapide. Servirà lassù?
Un mito per tutti noi.
Mio padre che si è preso cura per anni di mio nonno Enrico, andandolo a trovare quasi ogni giorno, nella foto ne stava facendo l'imitazione procurando il sorriso di mia madre e di mia zia.
Imitava mio nonno che preparava la dichiarazione dei redditi cosa che era veramente una sorta di film di avventura. Mio nonno consultava tutti, soprattutto il suo storico amico Saverio, e faceva e disfaceva i calcoli per mesi.
Mio padre era un maestro nel portare allegria, rigirare la visione delle cose.
Papà mi manca da morire. Infatti ho sgarrato alla regola del pubblicare una foto al mese. Siate pazienti con me.
E poi il vicino di nonno, vedo ora, che fa di cognome ALLEGREZZA.
Come si fa ad essere tristi?
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