Il diario è fatto proprio per fare memoria del pellegrinaggio. Riporto appunti di riflessioni personali, di spiegazioni e di omelie ascoltate. Gli appunti non sono stati rivisti da don Vito, potrebbero essere non esattamente fedeli a quanto detto da lui. Parlatene con lui. Io sono un povero pellegrino che cerca di conoscere meglio il Signore e di stare con lui. Resto a disposizione di rimozione di foto su richiesta degli aventi diritto.
Sommario: Partenza da Betlemme - Cesarea Marittima - Monte Carmelo - Akko - Arrivo a Nazaret
Il programma di oggi è stato totalmente modificato nei precedenti due giorni in seguito ai disordini scoppiati a Jenin e nella Samaria, che sarebbe stata la meta di oggi e che purtroppo per prudenza abbiamo deciso di non visitare visti i tragici eventi avvenuti nei giorni scorsi.
07:30 - Partenza per Cesarea marittima. Lodi sul pullman.
Riflessione di don Vito:
Un cristiano è una persona allegra, se non è allegra non lo convince. Stiamo facendo un pellegrinaggio, ma è la vita che è di fatto un pellegrinaggio che ha come meta il cielo. Fra cento anni noi che stiamo sul pullman non ci saremo più. Saremo morti. Forse anche di meno di cento anni. Spesso lui andando a trovare gli anziani ammalati nelle case sente i loro racconti e molti gli dicono che nessuno va a trovarli a casa. Magari nemmeno i figli. A volte è così, a volte no.
10:00 - Cesarea marittima -
Cesarea incominciò ad acquistare importanza sempre maggiore dopo l'occupazione romana ( 63 a. C.). Conquistata da Pompeo fu donata da Augusto a Erode che la chiamò appunto Cesarea, la dotò di splendidi palazzi, di mura e di un porto artificiale che Giuseppe Flavio in Guerra Giudaica definisce più grande del Pireo.
Ci sediamo sulle gradinate del teatro, voluto da Erode il grande, e leggiamo le pagine degli Atti degli apostoli che sono ambientate a Cesarea. Ne riporto alcuni.
Atti 8,40s - Il primo annuncio cristiano portato dal diacono Filippo
Atti 10,1s - La conversione del centurione Cornelio, battezzato da Pietro, segno una tappa importante nelle sviluppo della chiesa degli apostoli: " In verità sto rendendomi conto, dice S. Pietro, che Dio non fa preferenze di persone, ma chi lo teme e pratica la giusticia, a qualunque popolo appartenga, è a lui accetto". L'annuncio cristiano usciva così dagli angusti confini del giudaismo per aprirsi a tutto il mondo.
Atti 18,22 - Il porto di cesarea fu l'ultima tappa del suo secondo e terzo viaggio missionario. Da qui, salì a Gerusalemme dove fu arrestato sotto l'accusa di eresia. Nella Città santa, alcuni dei Giudei, avevamo fiurato che non avrebbero più preso cibo finche non avessero ucciso l'eretico. Paolo, avvertito dal figlio di una sua sorella, come cittadino romano, venne inviato sotto scorta a Cesarea dove rimase 2 anni, in attesa del processo fino al suo appello al tribunale di Cesare. Da qui fu imbarcato alla vota di Roma.
Riflessioni di DV:
- Papa Francesco dice sempre "Non giudicare!" In effetti spesso giudichiamo, ma non sappiamo cosa ci sia dentro il cuore dell'altra persona. Spesso però molti cristiani giudicano o non capiscono quello che dice Papa Francesco.
- Il vangelo è una salvezza, non è un peso. Se uno non lo capisce o non lo conosce, non può essere imposto. Piuttosto è un invito per noi a cercare di aiutare chi non lo conosce.
- Qualcuno spesso chiede a don Vito: " ... ma quello si comporta male, io vorrei correggerlo!". Don Vito. " Ma tu lo ami?" Risposta: " No". " E allora non puoi correggerlo perché rischi solo che sembri un ulteriore condanna o un attacco".







